| Classificazione | Catarratto Sicilia DOC biologico |
| Certificazione | Biologico, IT-BIO-009 |
| Provenienza | Sicilia sud-occidentale, agro di Mazara del Vallo, Trapani, c. da San Nicola, a un’altitudine di circa 25 m/slm |
| Vitigno | Catarratto 100% |
| Gradazione alcolica | 12,5% |
| Prima annata | 2017 |
| Bottiglie prodotte | 13.500 |


| Classificazione | Catarratto Sicilia DOC biologico |
| Certificazione | Biologico, IT-BIO-009 |
| Provenienza | Sicilia sud-occidentale, agro di Mazara del Vallo, Trapani, c. da San Nicola, a un’altitudine di circa 25 m/slm |
| Vitigno | Catarratto 100% |
| Gradazione alcolica | 12,5% |
| Prima annata | 2017 |
| Bottiglie prodotte | 13.500 |
| Classificazione | Catarratto Sicilia DOC biologico |
| Certificazione | Biologico, IT-BIO-009 |
| Provenienza | Sicilia sud-occidentale, agro di Mazara del Vallo, Trapani, c. da San Nicola, a un’altitudine di circa 25 m/slm |
| Vitigno | Catarratto 100% |
| Gradazione alcolica | 12,5% |
| Prima annata | 2017 |
| Bottiglie prodotte | 13.500 |

L’espressione più fedele dell’annata 2022 del nostro Catarratto in purezza. Un vino identitario che racconta l’energia del mare e la luce del Mediterraneo.
Compagno d’elezione per i sapori mediterranei e per una cucina all’insegna della leggerezza. Si abbina in modo perfetto a polpo marinato o arrosto, pesci bianchi alla griglia e primi piatti delicati a base di verdure. Va servito fresco, a una temperatura di 8-10 °C, per preservarne intatta la fragranza aromatica.
Il Midor è, da sempre, il custode liquido della memoria e degli affetti più intimi di Tenuta Gorghi Tondi. Concepito come il vero e proprio “vino di famiglia”, il suo stesso nome svela un profondo significato: nasce infatti dall’unione dei nomi di Michele Sala e Doretta Tumbarello, fondatori dell’azienda e genitori di Annamaria e Clara. È un omaggio devoto alle radici, un calice che racconta in modo sincero i legami e l’amore per la propria terra.
Per onorare una dedica così importante, la scelta enologica è ricaduta sul Catarratto, vitigno storico e simbolo indiscusso della viticoltura siciliana, coltivato in regime biologico e vinificato in purezza. Tuttavia, l’annata 2022 rappresenta un’espressione ancora più profonda, meditativa e sorprendente di questa etichetta.
Rispetto alla consuetudine, il Midor 2022 è stato infatti protagonista di un percorso di affinamento del tutto peculiare. Dopo i primi 5 mesi di riposo in acciaio sulle fecce fini, la famiglia Sala ha scelto di attendere, lasciando riposare e maturare il vino per ben 18 mesi in bottiglia prima della sua commercializzazione. Il tempo, vero maestro di cantina, ha trasformato la naturale freschezza del vitigno regalandogli un’evoluzione affascinante: questa lunga sosta ha donato al vino note odorose decisamente più complesse e sofisticate, in cui i sentori di agrumi e sambuco si fondono a una ricchezza e a un’avvolgenza gustativa fuori dal comune.
A coronare l’identità di questa speciale annata c’è il suo progetto visivo. Fiero esponente della linea “Maioliche”, il Midor 2022 veste un’etichetta che omaggia apertamente l’arte dell’isola, ispirandosi alle classiche geometrie e ai colori delle tradizionali ceramiche siciliane. Un calice che, in questa specifica versione, dimostra splendidamente come la pazienza e l’amore per la famiglia possano trasformarsi in assoluta eleganza.
L’annata 2022 ha regalato a questo vitigno simbolo della Sicilia un profilo di straordinaria fedeltà territoriale. Acquistare questo millesimo significa assicurarsi un vino biologico sincero e versatile, non banale, capace di unire l’eleganza di una lavorazione attenta al piacere della pura condivisione a tavola.